sabato 26 dicembre 2009

La ricerca vola a Camerino

Si chiama KoCo2 (il nome è tutto un programma...) ed è la sportiva a basse emissioni interamente sviluppata da 24 studenti del Bic Omega e dell'Università di Camerino in seno al corso di formazione in "Tecnico superiore per la progettazione di veicoli per la mobilità sostenibile". Una macchina nata a tempo record perché software CAD/CAM e simulatori virtuali per l'aerodinamica e la dinamica del veicolo hanno consentito ai ragazzi di ridurre i tempi di progettazione effettiva a 2 mesi. Le strumentazioni e il laboratorio sono state offerte dalla Picchio, partner e sponsor dell'intervento. Il tutto per correre la 25° edizione della Shell Eco Marathon, una competizione didattica organizzata dalla Shell in Europa, America e Asia per promuovere l'innovazione nel campo della mobilità sostenibile. Giovani ingegneri e progettisti provenienti da tutto il mondo sono infatti chiamati a raccogliere la sfida energetica del futuro: progettare, costruire e guidare una vettura che consumi il meno carburante possibile, cercando di superare il record assoluto stabilito 4 anni fa: 3.836 Km con un litro di carburante. KoCo2 è iscritta alla gara nella categoria prototipi, ha un motore a combustione interna ed è alimentata a benzina. Si tratta di una monoposto a 3 ruote con carrozzeria in fibra di carbonio rinforzata in honeycomb (materiale ecocompatibile), telaio in lega d'alluminio, profilo aerodinamico a goccia e un peso complessivo di 30 kg.
Il 15 gennaio la commissione esaminatrice della Shell darà l'ok definito al progetto e il team procederà con la costruzione della vettura e le prime prove su strada.

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