venerdì 1 ottobre 2010

I disattivati dalla violenza

1) Il 12 settembre 2010, dopo le vivaci proteste verso esponenti politici alla festa del PD di Torino, il Ministro Maroni usava parole pesanti, gravi e irresponsabili verso i centri sociali, arrivando persino a definirli “professionisti della violenza". Disse che bisogna "fermare questa deriva" perché esiste il rischio costante di "tornare agli anni '70, quando la situazione si trasformò in terrorismo. Siamo sempre vigili" ha proseguito "per scongiurare situazioni che abbiamo già vissuto in questi anni". Sulla stessa linea il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli: “Siamo in buone mani grazie al ministro Roberto Maroni, che ha già fatto tanto impedendo nuovi ingressi di clandestini, chiudendo tanti campi nomadi abusivi, rimpatriando quegli ospiti indesiderati per motivi di sicurezza e chiudendo quei centri che, in nome di una religione, propagandavano invece il terrorismo”.

2) Poche settimane fa, quasi di nascosto, il Ministro dell'Istruzione "Gelmini" e quello della Difesa "La Russa", annunciano un nuovo corso paramilitare da realizzare nelle scuole superiori italiane chiamato "Allenati per la vita" (vedi post "Libro e moschetto"). Esso prevede dei percorsi ginnico-militari dove le cosiddette "pattuglie di studenti" impareranno a sparare con pistole ad aria compressa e tirare con l'arco. La risposta assurda e fenomenale della Gelmini è stata quella che i ragazzi in questo modo "si avvicineranno al mondo delle forze armate, della protezione civile e della croce rossa"..il tutto imparando a maneggiare armi.

3) Questa mattina a Milano, un gruppo di liceali e ragazzi del centro sociale "Cantiere", ha realizzato un corteo autorizzato, da via Bagutta fino al Duomo, per protestare contro il progetto “Allenati per la vita”. Davanti agli uffici dell’Unuci (Ufficio nazionale ufficiali in congedo d’Italia) hanno srotolato manifesti e slogan che dicevano "Fate la scuola non fate la guerra" o "No alla scuola della guerra". Un testimone però racconta: “L’iniziativa si era svolta bene e senza scontri, ma una volta arrivati alla metropolitana di Piazza del Duomo abbiamo trovato qualche decina di carabinieri che ci stava aspettando all’ingresso in assetto antisommossa. Hanno preso alcuni di noi che conoscevano e ci hanno bloccato. A me due carabinieri hanno rotto il naso dopo avermi immobilizzato e hanno picchiato anche una ragazza. Ovviamente denunceremo quanto accaduto all’autorità competente, perché non stavamo facendo assolutamente niente. Evidentemente ha dato fastidio il fatto che abbiamo sollevato il problema e denunciato come, questa iniziativa, frutti soldi alle forze armate”.
Le reazioni del mondo politico sono state impressionanti. Il vicesindaco Riccardo De Corato, ha invocato l’intervento di Maroni affinché "chiuda i centri sociali". Anche il Sindaco Moratti ha la stessa richiesta, un pò più fantasiosa (e spaventosa) dato che parla di "disattivazione", giustificando l'intervento dei carabinieri dicendo che gli studenti tentavano di entrare nei treni senza biglietto. Peccato che gli agenti fossero lontani dai tornelli dove i ragazzi non sono riusciti neanche ad arrivare.

Fatevi un pò voi un' opinione sui fatti. Ditemi come può un Ministro come Maroni usare parole così gravi contro i ragazzi dei centri sociali, richiamando alla memoria niente meno che gli anni di piombo. E come può il ministro Calderoli paragonarli ai clandestini, ai rom e ai soliti musulmani terroristi di Al Queda. Che coraggio ha la Gelmini a dirci che grazie alle armi, i ragazzi saranno più stimolati ad entrare nella croce rossa?! E come può la Moratti parlare di "disattivazione"? Una volta erano individui, oggi si chiamano elementi.
Come è possibile che degli studenti (alcuni dei quali minorenni), protestando contro la militarizzazione della scuola a discapito della cultura, vengano malmenati a sorpresa e senza scusanti, fuori da una metropolitana da dei carabinieri...dallo Stato...
C'è davvero bisogno di insegnarci a sparare già da bambini? Non vi basta la violenza dei vostri insulti? Non vi bastano le vostre proposte sconsiderate? Non vi basta la violenza delle vostre forze dell'ordine? Saremmo noi i professionisti della violenza, anche se dobbiamo costantemente difenderci...da voi?

4) Il 22 Settembre 2010 il centro sociale occupato di Senigallia "Mezza Canaja" alle 6 della mattina è stato messo sotto sequestro dalla Procura di Ancona e sigillato...disattivato.

Fonti:
Il Fatto sugli scontri

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